Svolta Google Maps: Ora Gemini ti parla mentre cammini o pedali. Arriva la navigazione AI “senza mani”

giovedì
Mirko Zein

Dopo aver rivoluzionato l’esperienza in auto lo scorso novembre, Google porta la potenza della sua intelligenza artificiale Gemini anche agli utenti più “vulnerabili” della strada: i pedoni e i ciclisti. Con l’ultimo aggiornamento di Google Maps, rilasciato oggi, è ora possibile conversare con il chatbot AI direttamente durante la navigazione a piedi o in bicicletta. L’obiettivo? Risolvere il problema (spesso pericoloso) di dover digitare sullo schermo mentre ci si muove nel traffico o si cammina su un marciapiede affollato.

Come funziona: Chiedi, non digitare a Google Maps

La nuova funzione “conversazionale” permette di interagire con Maps usando solo la voce, senza mai lasciare la schermata di navigazione. Basta toccare l’icona di Gemini (in alto a destra) o pronunciare il classico “Hey Google” per attivare l’assistente.

Ecco cosa puoi fare, secondo gli esempi forniti da Google:

• Esplorazione Contestuale: Mentre cammini in una zona nuova, puoi chiedere: “Dimmi di più su questo quartiere” o “Ci sono bar con un bagno lungo il mio percorso?”.
• Sicurezza in Bici: I ciclisti possono chiedere “Qual è il mio orario di arrivo stimato?” o “Che tempo fa a destinazione?” senza mai staccare le mani dal manubrio, aumentando drasticamente la sicurezza.
Comandi di Navigazione: Puoi gestire il viaggio con frasi come “Aggiungi una fermata”, “Mostra percorsi alternativi” o “Disattiva la guida vocale”.

Domande Complesse e Messaggi

La vera potenza di Gemini sta nella comprensione del contesto e delle domande a catena (follow-up). Potresti iniziare chiedendo: “C’è un ristorante economico con opzioni vegane qui vicino?” e, una volta ricevuta la risposta, continuare con “Com’è il parcheggio lì?” senza dover ripetere il nome del locale. Inoltre, per i ciclisti in ritardo, è possibile dettare comandi pratici come: “Invia un messaggio a Sara dicendo che sono in ritardo di 10 minuti”, tutto gestito dall’AI mentre pedali.

Disponibilità: Prima su iOS

Curiosamente, il rilascio di questa funzione sembra privilegiare l’ecosistema Apple. Google ha confermato che l’integrazione di Gemini per bici e pedoni è disponibile da oggi in tutto il mondo su iOS (ovunque Gemini sia supportato). Per gli utenti Android, invece, il rollout sarà graduale e arriverà nelle prossime settimane. Un motivo in più per aggiornare subito l’app sul vostro iPhone.

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