Il divario tra le funzionalità Android e quelle iOS nell’ecosistema Google si sta riducendo sempre di più. A pochi mesi dal debutto sui dispositivi del robottino verde, Google ha annunciato ufficialmente l’arrivo della funzione “Crea con AI” anche su iPhone e iPad.
Questa novità, confermata in un post della community la scorsa settimana e ora in fase di rollout globale, introduce una serie di strumenti creativi basati sull’intelligenza artificiale generativa direttamente all’interno dell’app Google Foto per i dispositivi Apple. L’obiettivo è democratizzare l’editing avanzato, permettendo a chiunque di trasformare scatti banali in immagini straordinarie con pochi tocchi.
Cosa sono i Template “Crea con AI”
La nuova sezione “Crea con AI” apre le porte a una collezione di modelli predefiniti (template) che utilizzano l’intelligenza artificiale per rielaborare il soggetto delle tue foto. Non si tratta di semplici filtri, ma di una rigenerazione contestuale dell’immagine.
L’idea alla base è quella di prendere una persona o un oggetto da una foto esistente e inserirli in scenari generati dall’AI o applicare stili artistici complessi. Google spiega che il processo creativo sarà mantenuto “fresco” grazie all’aggiornamento costante dei template, garantendo sempre nuovi stili da esplorare.
Ecco alcuni esempi pratici di ciò che sarà possibile fare:
• Headshot Professionale: Trasformare un selfie casual in una foto profilo business adatta a LinkedIn.
• Stile Cartoon: Creare una caricatura di te stesso che evidenzia i tuoi hobby.
• Collezionabili: Trasformare il soggetto della foto in una “action figure” o statuetta da collezione virtuale.
Disponibilità e Requisiti di Google Foto
Sebbene molti di questi template siano disponibili per tutti gli utenti, Google ha specificato che l’accesso ad alcuni modelli “specializzati” sarà limitato. Per utilizzarli, sarà necessario soddisfare i requisiti di idoneità per le funzionalità Gemini all’interno di Foto (spesso legati all’abbonamento Google One AI Premium o alla lingua del dispositivo).
Oltre agli Stati Uniti, il colosso di Mountain View ha confermato che la funzione è in fase di rilascio anche in una lista selezionata di paesi internazionali, tra cui:
• Argentina
• Brasile
• Giappone
• Messico
• India
• Indonesia
• Turchia
• Egitto
Per gli utenti italiani, potrebbe essere necessario attendere ancora un po’ o verificare se il proprio account rientra nei criteri di rollout globale. La funzione dovrebbe apparire automaticamente con i prossimi aggiornamenti dell’app su App Store.
[fonte]