L’inarrestabile avanzata dell’intelligenza artificiale generativa sta progressivamente cambiando il modo in cui comunichiamo con amici, parenti e colleghi di lavoro. Se c’è un aspetto di Apple Intelligence che ha fatto storcere il naso ai puristi della comunicazione, è stata proprio l’introduzione delle risposte suggerite e scritte dall’IA all’interno di iMessage. Ora, seguendo questa controversa tendenza che allontana sempre di più l’interazione umana genuina, anche Meta ha deciso di implementare una funzione identica all’interno dell’applicazione di messaggistica più utilizzata al mondo.
Nelle scorse ore, WhatsApp ha dato il via a un massiccio rilascio (rollout) globale che introduce un pacchetto di novità estremamente corpose, capeggiate proprio da un’evoluzione radicale dello strumento “Writing Help” (Assistente alla scrittura) integrato nell’app.
L’IA risponderà ai messaggi al posto nostro su WhatsApp
Meta aveva inizialmente lanciato la funzione di assistenza alla scrittura lo scorso anno con un obiettivo molto più limitato: aiutare gli utenti a riformulare frasi già scritte per correggere il tono o la grammatica prima dell’invio. Con l’ultimo aggiornamento, la tecnologia fa un salto in avanti decisamente più invasivo.
Il sistema è ora in grado di generare in totale autonomia delle risposte suggerite basandosi interamente sull’analisi contestuale della conversazione in corso. L’idea di fondo è che, invece di prenderci il tempo necessario per rispondere a un amico in modo personale e umano, potremo semplicemente delegare il compito all’intelligenza artificiale, lasciando che invii un messaggio generico e pre-confezionato al nostro posto. Per placare le ovvie e immediate preoccupazioni legate alla privacy, Meta ha tenuto a precisare ufficialmente che il contenuto delle chat rimarrà strettamente privato e crittografato, anche quando gli utenti decideranno di affidarsi all’assistente virtuale per la stesura dei testi.
Doppio Account su iPhone e Fotoritocco Magico
Fortunatamente, l’aggiornamento non si limita solamente alle risposte automatiche, ma porta sui nostri iPhone una serie di funzionalità tecniche e gestionali attese da anni dalla community. Le novità più interessanti e concrete riguardano la gestione dell’app e dei media:
• Doppio Account su iOS: Finalmente ci siamo. Proprio come avviene da tempo sulla controparte Android, gli utenti iPhone potranno ora configurare e mantenere due account WhatsApp separati (ad esempio uno personale e uno lavorativo) connessi contemporaneamente sulla stessa applicazione, passando da un profilo all’altro con un semplice tocco senza dover ricorrere ad app di terze parti o cloni.
• Gestione dello Spazio: Per liberare preziosa memoria sul dispositivo, è stata introdotta una comodissima funzione chirurgica che permette di eliminare esclusivamente gli allegati pesanti (foto, video, documenti) all’interno di un messaggio, senza dover necessariamente cancellare l’intero storico testuale della chat.
• Fotoritocco integrato con Meta AI: Gli utenti potranno sfruttare la potenza generativa di Meta AI per ritoccare e modificare le foto direttamente all’interno della schermata di conversazione prima di inviarle. Sarà possibile rimuovere elementi di disturbo dallo sfondo, cambiare totalmente l’ambientazione circostante o applicare filtri e stili artistici complessi in pochi secondi.
• Suggerimenti per gli Sticker: Il sistema di completamento automatico è stato ottimizzato per rendere le chat più divertenti. Digitando una determinata combinazione di emoji, WhatsApp suggerirà istantaneamente gli adesivi (sticker) più pertinenti presenti nella nostra libreria, pronti per essere scambiati e inviati con un singolo tocco.
Tutte queste novità sono attualmente in fase di distribuzione graduale sui server globali di Meta e appariranno in automatico sui dispositivi degli utenti nel corso dei prossimi giorni.
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