WhatsApp a pagamento diventa realtà: Svelato l’abbonamento “Plus”. Ecco prezzi e funzioni premium

Più di un mese fa
Mirko Zein

Dopo anni di indiscrezioni, smentite e rassicurazioni sulla natura totalmente gratuita della piattaforma di messaggistica più utilizzata al mondo, il colosso di Mark Zuckerberg ha deciso di compiere il passo decisivo. Meta ha infatti avviato ufficialmente i primi test tecnici per l’introduzione di un piano in abbonamento mensile denominato “WhatsApp Plus”. A svelare questa svolta epocale, che promette di cambiare radicalmente l’esperienza d’uso per milioni di persone, è stato il sempre informatissimo e affidabile portale WABetaInfo.

Questo nuovo e inedito livello a pagamento non andrà a limitare le funzionalità di base, ma è stato studiato e ingegnerizzato appositamente per gli utenti “hardcore”, ovvero coloro che trascorrono svariate ore al giorno all’interno dell’applicazione e desiderano un livello di personalizzazione estremo e senza precedenti.

Addio al verde forzato: Rivoluzione estetica e icone esclusive su WhatsApp

Il vero e proprio cuore pulsante dell’offerta di WhatsApp Plus risiede nella libertà visiva concessa agli abbonati. Per la prima volta dalla sua creazione, l’applicazione permetterà agli utenti paganti di abbandonare lo storico e forzato colore verde predefinito dell’interfaccia utente (UI). Sarà possibile scegliere tra una vasta gamma di colori d’accento opzionali per tingere i menu, le bolle di testo e i pulsanti di navigazione in base ai propri gusti personali.

Ma la personalizzazione non si ferma all’interno dell’app. Il piano premium sbloccherà l’accesso a un set di icone alternative per la schermata Home del vostro smartphone: si spazierà da design eleganti e minimalisti fino a effetti grafici decisamente più eccentrici e accattivanti, come texture “glitterate”, sfondi a tema nebulosa spaziale o un particolarissimo e simpatico effetto “viola sfocato”. Inoltre, gli abbonati avranno a disposizione dei pacchetti di sticker premium dotati di spettacolari animazioni in sovrimpressione a schermo intero (fullscreen overlay). Il dettaglio più interessante è che queste spettacolari animazioni saranno visibili e godibili anche dai destinatari dei messaggi che non possiedono l’abbonamento Plus.

I potenziamenti funzionali: Fino a 20 chat fissate in alto

Oltre ai vezzi puramente estetici, WhatsApp Plus introduce dei fondamentali potenziamenti per la produttività e la gestione delle conversazioni, ideali per chi utilizza l’app per gestire innumerevoli gruppi o contatti.

Ecco le principali novità funzionali incluse nel piano:

• Innalzamento del limite per le chat fissate in alto: Si passa dal restrittivo limite attuale di sole 3 chat a un massiccio numero di 20 conversazioni “pinnate”, garantendo un ordine assoluto nella lista principale.
• Nuovi suoni di notifica: Verranno sbloccate 10 suonerie esclusive e di altissima qualità, disponibili solo per gli utenti Plus, per distinguere immediatamente i propri messaggi da quelli degli altri.
• Gestione di massa dei temi: Sarà possibile applicare simultaneamente e in blocco (bulk application) temi personalizzati e specifiche impostazioni di notifica su intere liste di chat, risparmiando un’enorme quantità di tempo.

I prezzi in Europa e la strategia globale di Meta

La domanda che tutti si pongono in queste ore riguarda ovviamente i costi di questo servizio. Sebbene l’azienda non abbia ancora ufficializzato i listini definitivi per il lancio globale, l’interfaccia di test scovata nelle versioni beta mostra un prezzo decisamente aggressivo e accessibile: 2,49€ al mese per gli utenti in Europa e circa 29 pesos in Messico. Sulla base di questi test preliminari, è inoltre altamente probabile che Meta decida di offrire agli utenti un mese di prova totalmente gratuito (free trial) per testare con mano tutte le novità esclusive prima di procedere con l’eventuale rinnovo a pagamento.

È fondamentale rassicurare tutti gli utenti standard: la funzionalità principale di WhatsApp rimarrà assolutamente invariata e gratuita al 100%. L’invio di messaggi testuali, le chiamate vocali, le videochiamate internazionali, gli aggiornamenti di stato e, soprattutto, la granitica crittografia end-to-end continueranno a non costare un centesimo.

Questa mossa si inserisce perfettamente in una strategia di monetizzazione molto più ampia e a lungo termine intrapresa da Meta per diversificare le proprie entrate oltre al mercato pubblicitario. L’azienda, infatti, sta già testando in mercati selezionati un servizio parallelo chiamato “Instagram Plus” (proposto a circa 1-2 dollari al mese), che offre ai sottoscrittori funzioni d’élite dedicate alle Storie, come la visualizzazione totalmente anonima, la durata estesa a 48 ore (invece delle canoniche 24) e statistiche avanzate sui “re-watch” dei propri contenuti.

Allo stato attuale, l’abbonamento opzionale di WhatsApp Plus è in fase di rollout limitato ed è accessibile solamente a una strettissima cerchia di beta tester su piattaforma Android. L’espansione a un pubblico più vasto è prevista nel corso delle prossime settimane, mentre il pieno supporto per il sistema operativo iOS di Apple e per gli iPhone arriverà in una fase successiva dello sviluppo. Infine, fonti interne confermano che questa specifica sottoscrizione è pensata esclusivamente per gli utenti consumer e non verrà applicata né estesa all’applicazione professionale WhatsApp Business.

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