Se state pensando di comprare un nuovo Mac, la situazione sta per farsi complicata (e molto eccitante). Secondo l’affidabilissimo Mark Gurman di Bloomberg, Apple ha in mente una strategia aggressiva e senza precedenti recenti: lanciare due generazioni diverse di MacBook Pro nello stesso anno solare. Non è un errore di battitura: potremmo vedere nuovi modelli sia nella prima metà del 2026 che verso la fine dell’anno, ognuno con obiettivi molto diversi.
Primo Tempo: La potenza di M5 sui MacBook Pro (Imminente)
La prima ondata è praticamente dietro l’angolo. Gurman conferma che Apple rilascerà presto i nuovi MacBook Pro da 14″ e 16″ equipaggiati con i chip M5 Pro e M5 Max.
• Quando: Potrebbero arrivare prestissimo, forse già questa settimana in concomitanza con il lancio del pacchetto software Creator Studio (28 Gennaio).
• Cosa cambia: Si tratterà principalmente di un “spec bump”, ovvero un aumento di prestazioni puro senza stravolgimenti estetici.
Secondo Tempo: La Rivoluzione OLED e Touch (Fine Anno)
La vera bomba sganciata da Gurman riguarda la fine del 2026. Apple starebbe lavorando per portare sul mercato un redesign completo del MacBook Pro entro dicembre (anche se il 2027 resta una possibilità di riserva se ci fossero ritardi). Ecco le caratteristiche assurde di questo secondo modello “Next-Gen”:
• Schermo OLED Touch: Per la prima volta, un Mac con touch screen e tecnologia OLED.
• Dynamic Island: Il notch potrebbe evolversi per ospitare funzioni software attive.
• Chip M6: Salto diretto alla generazione successiva (M6 Pro e Max).
• Design Sottile: Un corpo macchina molto più sottile, simile ai nuovi iPad Pro.
• Connettività Cellulare: Modem 5G integrato per essere sempre connessi.
C’è un precedente storico: Apple ha già aggiornato i MacBook Pro due volte in un anno nel 2023 (M2 a gennaio, M3 a ottobre), quindi la mossa è plausibile.
Non solo Pro: In arrivo Mac Studio, Air e un “Low Cost”
Il report di Gurman è una miniera d’oro anche per gli altri computer della mela:
• MacBook Air: Riceverà l’aggiornamento al chip M5 standard nella prima metà dell’anno.
• Mac Studio: Finalmente aggiornato con la potenza mostruosa di M5 Max e M5 Ultra.
• Nuovo Studio Display: Un nuovo monitor esterno è in lavorazione, con retroilluminazione Mini-LED, ProMotion a 120Hz e un chip A19 interno per gestire le funzioni smart.
• MacBook “Economico”: Si torna a parlare del misterioso portatile a basso costo, che potrebbe montare il chip A18 Pro (lo stesso di iPhone 16 Pro) per abbattere i prezzi e sfidare i Chromebook.
Preparatevi: il 2026 sarà l’anno in cui Apple inonderà il mercato di Mac per tutti i gusti (e tutte le tasche).
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