macOS Tahoe 26.4 e iPadOS 26.4: Torna a grande richiesta la barra delle schede “Compatta” di Safari

Più di un mese fa
Mirko Zein
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A volte Apple ascolta davvero i suoi utenti. Con il rilascio delle beta di macOS Tahoe 26.4 e iPadOS 26.4 avvenuto oggi, l’azienda ha reintrodotto silenziosamente un’opzione di design che molti credevano persa per sempre: la Barra delle Schede Compatta (Compact Tab Bar) per Safari.

Un ritorno gradito su macOS Tahoe 26.4 e iPadOS 26.4

Quando Apple ha lanciato le prime versioni di macOS Tahoe e iPadOS 26, aveva rimosso la possibilità di unificare la barra degli indirizzi con le schede aperte, costringendo tutti gli utenti ad utilizzare il layout “Separato” (con la barra degli indirizzi sopra e le schede sotto). Questa scelta aveva scontentato una fetta significativa di utenti Mac e iPad che preferivano l’efficienza e il minimalismo del layout compatto.

Fortunatamente, le lamentele non sono cadute nel vuoto.

Come riattivarla?

Nelle nuove versioni beta, l’opzione è tornata al suo posto ed è completamente funzionante:

• Su Mac: Aprendo le impostazioni di Safari, è ora possibile scegliere nuovamente tra il layout “Compatto” e quello “Separato”.
• Su iPad: Basta andare nell’app Impostazioni, scorrere fino alla sezione Safari, e cercare la voce relativa alla Barra delle Schede per selezionare l’opzione “Compatta”.

Attualmente, macOS Tahoe 26.4 e iPadOS 26.4 sono disponibili solo per gli sviluppatori, ma Apple dovrebbe rilasciare le beta pubbliche a breve. Il rilascio della versione finale per tutti gli utenti è previsto per la primavera.

Intanto, è arrivata la versione 26.3 per tutti

Apple ha rilasciato ufficialmente macOS Tahoe 26.3, il terzo importante aggiornamento intermedio del sistema operativo desktop lanciato lo scorso autunno. Questo update arriva a circa due mesi di distanza dal rilascio della versione 26.2 e si concentra quasi esclusivamente sul perfezionamento dell’esperienza utente e sulla chiusura di falle critiche, preparando il terreno per un futuro aggiornamento ben più ricco di novità visibili.

Secondo le note di rilascio ufficiali di Apple, l’update non introduce nuove funzionalità rivolte all’utente finale, ma si focalizza su due pilastri fondamentali:

• Risolti problemi relativi all’apertura ed il ridimensionamento delle finestre su diversi modelli di Mac.
• Sicurezza: Sono state corrette diverse vulnerabilità del sistema che potevano esporre i Mac a rischi di malware o accessi non autorizzati. Alcune di queste patch sono considerate critiche, motivo per cui l’installazione è caldamente consigliata a tutti.
• Stabilità e Prestazioni: L’aggiornamento risolve una serie di bug segnalati dagli utenti nelle settimane scorse, migliorando la fluidità generale del sistema e l’affidabilità delle connessioni di rete e delle periferiche.

C’è anche un dettaglio tecnico interessante: alcuni report suggeriscono che questa versione includa ottimizzazioni specifiche per i chip M5 Pro e M5 Max, che dovrebbero debuttare sui prossimi MacBook Pro, rendendo questo software la base necessaria per i futuri hardware.

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