Il debutto del nuovo MacBook Neo a un prezzo di partenza di 699€ (599$ negli USA) ha scosso il mercato, ma per raggiungere una soglia così bassa Apple ha dovuto accettare alcuni compromessi tecnici significativi. Il più discusso riguarda senza dubbio la memoria: il MacBook Neo è equipaggiato con 8GB di RAM unificata, senza alcuna possibilità di configurare un quantitativo superiore in fase di acquisto.
Si tratta di una mossa in controtendenza rispetto alla strategia adottata da Apple alla fine del 2024, quando l’azienda raddoppiò la RAM di base a 16GB per tutti i modelli di MacBook Air e MacBook Pro, eliminando di fatto i tagli inferiori dal resto della gamma Mac.
RAM e Apple Intelligence: Luci e ombre per il MacBook Neo
Equipaggiato con il chip A18 Pro (lo stesso degli iPhone 16 Pro), il MacBook Neo è perfettamente in grado di far girare tutte le attuali funzionalità di Apple Intelligence, dagli strumenti di scrittura alla generazione di immagini. Gli 8GB di RAM sono gli stessi presenti sugli smartphone di punta di Apple del 2025, il che garantisce una buona fluidità nelle operazioni quotidiane.
Tuttavia, gli esperti sollevano dubbi sulla longevità del dispositivo. Mentre l’Intelligenza Artificiale diventa sempre più complessa e Apple aggiunge nuove capacità on-device, esiste il rischio concreto che una memoria limitata a 8GB possa diventare un collo di bottiglia nei prossimi anni. Inoltre, con una larghezza di banda di soli 60GB/s, la memoria del Neo è decisamente meno prestante rispetto ai 153GB/s dei nuovi MacBook Air M5.
Un prodotto per l’uso quotidiano
Nonostante il limite della RAM, il MacBook Neo rimane una macchina potente per il suo target di riferimento: studenti, famiglie e chiunque cerchi un computer per la navigazione web, la scrittura e l’intrattenimento.
• Multitasking leggero: Gestisce senza problemi app come Safari, Messaggi, Pages e Canva.
• Edit video e foto: È capace di gestire carichi leggeri di fotoritocco e montaggio video, risultando fino al 50% più veloce rispetto ai PC Windows della stessa fascia di prezzo.
• Design e Silenzio: Grazie all’efficienza del chip A18 Pro, il sistema è fanless (privo di ventole), garantendo un funzionamento totalmente silenzioso.
In definitiva, gli 8GB di RAM sono il prezzo da pagare per rendere il MacBook Neo il portatile Apple più accessibile di sempre, specialmente in un periodo di carenza globale di componenti che ha fatto lievitare i costi delle memorie.
[fonte]

