La scorsa settimana, Apple ha inondato il mercato con una raffica di annunci hardware, svelando al mondo i suoi nuovissimi portatili: i potenti MacBook Pro, i sottilissimi MacBook Air e l’attesissimo ed economico MacBook Neo. Tra le tantissime novità tecniche, l’aumento delle prestazioni e i nuovi design cromatici, c’è un piccolo dettaglio estetico che è passato quasi del tutto inosservato durante le presentazioni ufficiali, ma che segna un cambiamento storico per l’azienda di Cupertino.
I nuovi portatili in uscita questo mercoledì presentano infatti una tastiera leggermente ridisegnata, un cambiamento che va a uniformare il look globale dei computer della mela morsicata.
Addio al testo, benvenuti ai Glifi sui MacBook 2026
A notare per primo questo sottile ma importante cambiamento è stato l’attento utente noto online come “Mr. Macintosh”. Analizzando nel dettaglio le immagini ad alta risoluzione dei nuovi laptop, ha scoperto che Apple ha modificato il layout della tastiera in versione Inglese USA.
Sui modelli di generazione precedente, la tastiera americana era caratterizzata dalla presenza di testo esplicito stampato su alcuni dei tasti funzione più utilizzati. Oggi, invece, il design è cambiato:
• I tasti Tab, Caps Lock (Bloc Maiusc), Shift (Maiusc), Return (Invio) e Delete (Canc) non presentano più le relative parole incise sulla superficie.
• Al posto del testo, Apple ha introdotto esclusivamente i glifi (i classici simboli grafici iconici), rendendo il layout visivamente più pulito e minimale.
Questo aggiornamento estetico si estende uniformemente a tutta la nuova gamma, coinvolgendo non solo i modelli Pro e Air, ma anche il nuovissimo MacBook Neo.
Un’unificazione globale del design
Dato che il layout Inglese USA è l’opzione predefinita per i MacBook venduti anche in Canada, Australia, Nuova Zelanda e Singapore, questa modifica estetica si espanderà rapidamente in moltissimi mercati internazionali.
Tuttavia, se vivete in Europa o in Italia, questa “novità” vi sembrerà del tutto familiare. Apple, infatti, utilizza già da moltissimi anni i glifi per i tasti funzione nei suoi layout per l’Inglese Britannico e per le altre lingue europee (incluso l’italiano). La vera notizia è che l’azienda ha finalmente deciso di abbandonare le parole scritte anche in patria, standardizzando il design iconico dei suoi tasti a livello globale.
I primissimi utenti potranno mettere le mani su queste nuove tastiere a partire da domani, giorno di lancio ufficiale nei negozi della nuova famiglia di MacBook.
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