Perplexity lancia Comet su iPhone: Il nuovo browser IA che sfida Safari (e le questioni sulla privacy)

13 giorni fa
Mirko Zein
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L’intelligenza artificiale continua a ridefinire a ritmi serrati il modo in cui navighiamo sul web e cerchiamo informazioni. Nelle ultime ore, la nota azienda Perplexity ha ufficialmente espanso il raggio d’azione del suo ecosistema sbarcando in forze sui dispositivi mobili di casa Apple. È infatti disponibile per il download globale il nuovissimo browser “Comet” per iOS, un’applicazione che porta l’avanzato Comet Assistant direttamente nelle tasche di tutti i possessori di iPhone, promettendo di cambiare in modo radicale l’approccio alla ricerca online quotidiana.

Comet: Le funzioni avanzate del nuovo assistente IA

Il browser Comet per iOS eredita gran parte delle potenti funzionalità che gli utenti hanno già imparato ad apprezzare nella sua controparte desktop, offrendo un’esperienza di ricerca ibrida che unisce sapientemente i classici risultati web a risposte discorsive generate dall’intelligenza artificiale. Sebbene l’app mobile manchi attualmente del supporto per le estensioni di terze parti, compensa ampiamente con strumenti nativi di altissimo livello progettati per la produttività in mobilità.

Tra le caratteristiche più interessanti e dirompenti troviamo:

• Modalità Vocale: Un sistema ottimizzato per porre domande complesse e conversare in modo del tutto naturale con l’assistente, senza dover digitare lunghi testi sulla tastiera.
• Deep Research: Una funzione avanzatissima capace di analizzare e assimilare simultaneamente enormi moli di informazioni da innumerevoli e disparate fonti web, restituendo in pochi secondi riassunti precisi, utili e contestualizzati.
• Automazione dei task: L’assistente Comet va ben oltre la semplice risposta alle domande. È in grado di eseguire azioni specifiche sul web per conto dell’utente, come riassumere lunghe catene di email, cercare prodotti mirati e confrontare i prezzi su diversi siti di e-commerce in tempo reale.
• Sincronizzazione Multi-dispositivo: L’ecosistema è perfettamente interconnesso. Gli utenti possono iniziare una complessa ricerca sull’iPhone mentre sono in metropolitana e riprenderla in modo fluido esattamente da dove l’avevano lasciata sul Mac o sull’iPad di casa.

Privacy, Dati e la rivoluzione dei Prezzi

Oltre alle indubbie capacità tecniche del software, è fondamentale fare estrema chiarezza su come l’azienda gestisce i dati sensibili degli utenti e sul nuovo modello di business adottato per questa attesissima release. Perplexity ha infatti confermato apertamente che il browser Comet raccoglie attivamente la cronologia di navigazione e i dati delle ricerche per creare profili di targeting pubblicitario, al fine di mostrare annunci altamente personalizzati. Un aspetto cruciale da tenere in forte considerazione per tutti quegli utenti dell’ecosistema Apple che fanno della privacy e dell’anti-tracciamento la propria priorità assoluta.

Per quanto riguarda i costi, c’è stata una vera e propria rivoluzione commerciale rispetto al passato. Quando Comet venne lanciato sul mercato in anteprima lo scorso anno, richiedeva un proibitivo e criticato abbonamento da ben 200 dollari al mese. Oggi, in un’ottica di espansione di massa per sfidare colossi come Google Chrome e Safari, l’applicazione di base è disponibile per il download su App Store in forma totalmente gratuita. Per i power user che necessitano di limiti di utilizzo più elevati e funzioni sbloccate senza restrizioni, l’azienda offre i piani in abbonamento Premium “Pro” e “Max”, con prezzi molto più accessibili che partono da 20 dollari mensili.

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