Quante volte vi è capitato di collegare il vostro MacBook alla presa di corrente, magari utilizzando l’alimentatore di un vecchio smartphone o un hub USB-C di terze parti, per poi ritrovarvi con la percentuale della batteria che sale a fatica o, peggio ancora, continua a scendere mentre lavorate intensamente? Fino ad oggi, capire se il setup di ricarica fosse adeguato richiedeva intuito o la scomoda consultazione di sottomenu di sistema nascosti. Fortunatamente, con l’ultimo aggiornamento a macOS Tahoe 26.4, Apple ha deciso di rendere tutto estremamente chiaro e trasparente fin dalla schermata principale.
Il nuovo update software introduce infatti un comodo e utilissimo indicatore visivo dedicato esclusivamente a monitorare la potenza in entrata, segnalando tempestivamente all’utente qualsiasi anomalia legata alla lentezza della ricarica del portatile.
Come funziona l’avviso “Ricarica Lenta” (Slow Charger)
Come dettagliato in un documento di supporto ufficiale appena aggiornato dall’azienda californiana, la nuova funzione lavora in modo completamente automatico in background. Se il sistema operativo rileva che l’alimentatore collegato o il cavo USB-C utilizzato non stanno erogando una quantità di energia sufficiente per le specifiche di quel determinato modello di Mac, interviene immediatamente l’avviso a schermo.
Nello specifico, l’utente vedrà comparire una chiara etichetta con la dicitura “Ricarica Lenta” (Slow Charger) evidenziata in un inequivocabile testo di colore arancione. Questa notifica sarà ben visibile in due punti strategici del sistema operativo:
• Nel menu a tendina dello stato della batteria, accessibile direttamente cliccando sull’icona in alto a destra nella barra dei menu.
• All’interno dell’app Impostazioni di Sistema, posizionata esattamente sopra il grafico del livello della batteria nella sezione dedicata.
L’indicatore è inoltre accompagnato da un piccolo pulsante “Info” che, se cliccato, fornirà ulteriori dettagli tecnici e consigli pratici. Apple sottolinea che, per caricare il dispositivo in modo rapido e ottimale, è tassativo utilizzare un alimentatore e un cavo in grado di fornire almeno il wattaggio minimo raccomandato per il proprio modello specifico di MacBook (le cui tabelle sono disponibili sul sito di supporto). Questa graditissima novità per Mac ricalca perfettamente una funzione molto simile che Apple aveva già introdotto con successo sugli iPhone a partire dal lontano iOS 18.
Nuovo Limite di Ricarica per salvaguardare la batteria con macOS Tahoe 26.4
L’avviso per i caricatori lenti non è l’unica novità legata all’energia introdotta con questa ricca release. macOS Tahoe 26.4 porta finalmente sui portatili Apple la tanto attesa funzione “Limite di Ricarica” (Charge Limit), slegando gli utenti dalla necessità di dover installare e utilizzare app di terze parti per gestire la corrente.
Grazie a questa opzione nativa, i possessori di MacBook possono ora impostare manualmente e in modo rigido un livello massimo di carica personalizzato, scegliendo una percentuale esatta compresa tra l’80% e il 100%. Mantenere la batteria bloccata (ad esempio all’80%) quando il Mac viene utilizzato costantemente collegato alla scrivania e al monitor esterno, riduce drasticamente lo stress chimico delle celle interne, preservando in modo eccezionale la salute e la capacità massima della batteria a lungo termine.
Vi ricordiamo che macOS Tahoe 26.4 è già disponibile per tutti gli utenti e può essere scaricato in modo del tutto gratuito recandosi in Impostazioni di Sistema, cliccando su Generali e infine selezionando la voce Aggiornamento Software.
[fonte]

