Apple rivoluziona il desktop: In cantiere un nuovo iMac OLED da 24 pollici

giovedì
Mirko Zein
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La transizione di Apple verso la tecnologia OLED sembra inarrestabile. Dopo aver conquistato gli schermi di iPhone, Apple Watch e dei più recenti iPad Pro, l’azienda di Cupertino è finalmente pronta a portare i neri assoluti e i contrasti infiniti anche sulla scrivania dei propri utenti. Secondo un nuovo e dettagliato rapporto pubblicato dalla testata asiatica ZDNet Korea, Apple ha ufficialmente avviato i preparativi per il lancio di un futuro iMac OLED.

Si tratterebbe di una vera e propria rivoluzione per la gamma di computer desktop all-in-one della mela morsicata, segnando il debutto dello schermo OLED più grande mai integrato in un dispositivo commerciale targato Apple.

I test segreti con Samsung e LG Display per un iMac OLED

Per raggiungere questo ambizioso traguardo hardware, Apple si è rivolta ai suoi partner storici e leader indiscussi nel settore dei semiconduttori visivi. L’azienda ha infatti richiesto a Samsung Display, LG Display e ad altri fornitori minori di iniziare a produrre campioni di pannelli OLED da 24 pollici adatti al futuro iMac, sfruttando i loro impianti di produzione di massa più avanzati.

Le specifiche tecniche richieste dagli ingegneri di Cupertino sono, come da tradizione, estremamente rigorose per garantire una resa cromatica e una visibilità senza compromessi:

• Luminosità potenziata: I nuovi display OLED dovranno garantire un picco di luminosità di almeno 600 nits. Un netto e visibile miglioramento rispetto ai 500 nits offerti dagli attuali schermi LCD montati sugli iMac odierni.
• Dettaglio cristallino: La densità di pixel richiesta si attesta intorno ai 218 PPI (Pixel Per Inch), mantenendo la classica e amata definizione “Retina” che rende i testi e le immagini perfettamente nitidi a distanza di utilizzo desktop.

Samsung Display sembra essere in leggero vantaggio sulla tabella di marcia. L’azienda sudcoreana prevede di rispondere per prima alla chiamata di Apple, sfruttando le sue linee di produzione Quantum Dot OLED (QD-OLED) di grande formato per sfornare i primi prototipi con densità da 220 PPI già nella seconda metà del 2026. Si tratterebbe di un enorme passo in avanti ingegneristico, considerando che attualmente Samsung produce in massa pannelli QD-OLED per monitor che si fermano a soli 160 PPI.

LG Display, dal canto suo, sta sviluppando un design a 5 strati (aggiungendo uno strato verde) per compensare la luminosità dei suoi pannelli W-OLED, e sta parallelamente portando avanti la tecnologia “eLEAP”, che elimina la necessità di maschere metalliche fini (FMM), una soluzione che potrebbe essere adottata in futuro anche sui prossimi MacBook.

Chip M5 in arrivo prima della rivoluzione OLED

Portare un pannello OLED di tali dimensioni su un computer desktop richiede sfide tecniche e costi di produzione attualmente molto elevati per il mercato consumer. Per questo motivo, le fonti interne indicano che Apple punta a lanciare un iMac OLED in una finestra temporale compresa tra il 2029 e il 2030.

Nell’attesa di questa rivoluzione visiva, lo sviluppo della gamma iMac non si fermerà di certo. L’attuale modello, aggiornato l’ultima volta a ottobre 2024 con il chip M4 e la fotocamera Center Stage da 12MP, riceverà presto un fisiologico upgrade hardware. Apple è infatti attesa al varco con l’introduzione dell’imminente processore M5, che garantirà ulteriore potenza di calcolo e un supporto ancora più solido per tutte le imminenti funzioni di intelligenza artificiale.

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