OpenAI lancia l’app “Codex”. Programmare con gli Agenti AI non è mai stato così potente

Ieri
Mirko Zein
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OpenAI continua a investire pesantemente sull’ecosistema Apple. Dopo il successo dell’app desktop di ChatGPT e di Atlas, l’azienda di Sam Altman ha appena rilasciato ufficialmente Codex, una nuova applicazione nativa per macOS progettata per essere “il modo migliore per costruire con gli agenti”. Se ChatGPT è l’assistente generico, Codex si propone come il centro di comando definitivo per chi scrive codice, offrendo un flusso di lavoro fluido che unisce l’app stessa, gli IDE (ambienti di sviluppo) e il Terminale.

“Coding Agentico”: Come funziona Codex?

La vera novità di Codex non è solo l’autocompletamento del codice, ma la gestione di Agenti AI autonomi che lavorano in parallelo con lo sviluppatore. L’app offre uno spazio focalizzato per il multitasking:

• Thread Separati: Gli agenti operano in thread distinti organizzati per progetti. Questo permette di passare da un task all’altro senza perdere il contesto o la “memoria” di ciò che l’AI stava facendo.
• Controllo Totale: L’interfaccia permette di revisionare le modifiche proposte dall’agente, commentare le differenze (i “diff”) e persino aprirle nel proprio editor preferito per apportare correzioni manuali al volo.

La Killer Feature: Supporto ai Git Worktrees

Per gli sviluppatori più tecnici, la caratteristica più impressionante è l’integrazione nativa con i worktrees. Spesso, far lavorare un’AI sul proprio codice comporta il rischio di conflitti o di modifiche indesiderate ai file locali. Codex risolve il problema alla radice:

• Copie Isolate: Ogni agente lavora su una copia isolata del codice.
• Nessun Conflitto: Più agenti possono lavorare sulla stessa repository contemporaneamente senza pestarsi i piedi.
• Sicurezza: L’utente può esplorare diverse strade di sviluppo senza che l’agente tocchi lo stato “git” locale finché non si decide di approvare le modifiche.

Integrazione e Promozione Lancio

L’app è intelligente abbastanza da recuperare la cronologia delle sessioni e le configurazioni direttamente dalla CLI di Codex e dalle estensioni per IDE, permettendo di riprendere il lavoro immediatamente. Per celebrare il lancio, OpenAI ha deciso di fare un regalo alla community:

• Accesso Esteso: Per un periodo limitato, l’app è disponibile anche per gli utenti ChatGPT Free e Go.
• Limiti Raddoppiati: Tutti gli utenti paganti (Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu) vedranno i loro limiti di utilizzo (rate limits) temporaneamente raddoppiati per testare a fondo la potenza di Codex.

L’applicazione è disponibile da oggi per il download diretto dal sito ufficiale di OpenAI.

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