iOS 27 rivoluziona l’app Comandi Rapidi: L’Intelligenza Artificiale creerà le automazioni al posto tuo

Scritto il 31/03/2026
da Mirko Zein

L’ecosistema software di Apple si prepara a un’evoluzione senza precedenti. Mentre l’attenzione è in gran parte rivolta alle future capacità conversazionali de la nuova Siri, il codice sorgente scovato nei server di Cupertino svela un’altra incredibile novità in arrivo con l’attesissimo aggiornamento a iOS 27. L’applicazione Comandi Rapidi (Shortcuts) è pronta a ricevere un potenziamento massiccio grazie all’integrazione profonda con i modelli di Intelligenza Artificiale, permettendo al sistema di scrivere e generare automazioni personalizzate in totale autonomia.

Le indagini condotte dal noto ricercatore informatico Nicolás Alvarez sui codici backend di Apple, successivamente verificate, hanno confermato che l’azienda sta sviluppando una funzione generativa che cambierà per sempre il nostro modo di interagire con il dispositivo.

Da Workflow all’Intelligenza Artificiale Generativa

Per chi non avesse familiarità con questo potentissimo strumento di sistema, l’app Comandi Rapidi permette agli utenti di creare flussi di lavoro personalizzati per eseguire azioni concatenate in modo automatico. Le possibilità sono infinite: dall’invio programmato di messaggi complessi, al controllo simultaneo di più dispositivi smart per la domotica, fino all’elaborazione automatica di foto e documenti. Nata dalla geniale acquisizione dell’app indipendente Workflow nel 2017 e ribattezzata l’anno successivo, quest’app ha sempre richiesto una certa curva di apprendimento e una mentalità logica per incastrare correttamente le varie variabili.

Con il rilascio di iOS 26, Apple ha fatto un primo passo aggiungendo il supporto ad Apple Intelligence, consentendo di inserire modelli IA all’interno dei comandi già creati. Tuttavia, il vero salto generazionale e concettuale avverrà con iOS 27, portando vantaggi enormi per tutti gli utenti:

• Nessuna competenza di programmazione richiesta: L’intelligenza artificiale si occuperà di elaborare la logica, incastrare le variabili e scrivere l’intera automazione al posto dell’utente.
• Linguaggio naturale: Vi basterà impartire un semplice comando vocale descrittivo (ad esempio: “Crea un comando che spenga le luci del salotto, imposti la sveglia alle 7 e metta il telefono in non disturbare”) e il sistema farà il resto.
• Maggiore accessibilità: Abbattendo le barriere tecniche, l’app Comandi Rapidi si trasformerà finalmente in uno strumento di massa, facile e intuitivo per chiunque.

Il ruolo chiave della nuova Siri su iOS 27

Questa incredibile funzione automatizzata era stata originariamente anticipata dallo storico giornalista di Bloomberg, Mark Gurman, nel giugno dello scorso anno. Gurman aveva infatti rivelato che Apple era al lavoro su questa caratteristica guidata dall’IA, avvertendo però che fisiologici ritardi nello sviluppo avrebbero fatto slittare il suo debutto ufficiale al 2026.

Le tempistiche ora combaciano alla perfezione. Considerando che iOS 27 porterà al debutto una versione de la nuova Siri completamente riprogettata, in grado di funzionare come un vero e proprio chatbot conversazionale e di interfacciarsi profondamente con le app di sistema, è altamente probabile che questo inedito “generatore di scorciatoie” diventi una delle competenze chiave e più spettacolari del futuro assistente virtuale di Cupertino. Manca sempre meno alla WWDC e il futuro di iPhone non è mai stato così intelligente.

[fonte]